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Il 21 luglio la cooperativa bagnacavallese in assemblea

È stata convocata per mercoledì 21 luglio l’assemblea generale ordinaria dei soci di Comacer. L’incontro, nel quale verranno rese note le liquidazioni ai soci della gestione annuale, si terrà presso la sala ex Cobar di via Boncellino a Bagnacavallo.
Nel corso dell’assemblea verrà esaminato e approvato il bilancio chiuso il 28 febbraio, verrà rinnovato il Consiglio di amministrazione, sarà nominato il Collegio sindacale e verrà affidato l’incarico al Revisore legale dei conti.
 «Abbiamo chiuso un buon bilancio – commenta Mauro Ricci, presidente di Comacer -. Siamo contenti anche se, è sempre bene ribadirlo, il prezzo di base dei cereali ci preoccupa e in molti casi le buone liquidazioni forse non saranno sufficienti a risolvere i problemi delle aziende agricole.»
La cooperativa di Bagancavallo, che da cinque anni ha aperto la nuova sede di via Boncellino 82/84, conta circa 1300 soci suddivisi tra Bagnacavallo e comprensorio lughese:
«La nostra sede legale è a Bagnacavallo – spiega Ricci – ma abbiamo anche uno stabilimento di stoccaggio a Belricetto e un magazzino/punto vendita a San Lorenzo con modalità di gestione coordinate con la cooperativa Agrisol.»
Ed è proprio la scelta di partners e collaboratori uno dei “fiori all’occhiello” della cooperativa che si occupa di stoccaggio cereali, servizio macchine e vendita mezzi tecnici:
«Siamo convenzionati con Agrisol nella vendita di mezzi tecnici – specifica il presidente -. I nostri soci, che sono per la maggior parte anche soci di Agrisol, hanno così la possibilità di acquistare prodotti a cui viene applicata la medesima scontistica: è un servizio in più che offriamo per razionalizzare e migliorare il servizio.»
 Accanto alla storica collaborazione con Agrisol, recentemente, Comacer ha offerto la possibilità della gestione di colture orticole da industria (e non solo) con un trattamento convenzionato con la società cooperativa Propar di Ravenna:
«Come nella vendita di mezzi tecnici abbiamo deciso di affidarci all’esperienza di Agrisol – continua Ricci – così nella gestione di colture da industria abbiamo scelto di avvalerci della saggezza di Propar. Grazie ad un accordo presenteremo ai nostri soci le stesse condizioni e gli stessi prezzi che Propar fissa per i propri soci.»
La scelta di legarsi a Propar nasce dal fatto che anche Comacer è socia di Conserve Italia alla quale conferisce colture da industria (pisello verde e fagiolino).
La cooperativa Comacer, che ha alle spalle 35 anni di attività e un volume d’affari che si aggira intorno ai 6 milioni di euro, aderisce alla coop.va CIAAD di Ferrara che è anche O.P., con la quale ha sottoscritto un accordo quadro tra  la Regione Emilia Romagna e l’industria molitoria e pastaria Barilla spa. Il contratto, determina un premio che Barilla riconosce sulla base di produzioni di qualità:
«Un premio che, ovviamente, giriamo ai soci, che hanno raggiunto con il proprio prodotto i requisiti idonei, al momento della chiusura del bilancio» conclude il presidente Ricci.

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