Prosegue la crescita di Power Energia, la cooperativa di utenti promossa da Confcooperative Emilia Romagna per la fornitura dell’energia elettrica a prezzi più vantaggiosi rispetto a quelli del mercato con un servizio di assistenza post-vendita personalizzato. Uno degli scopi principali di questa cooperativa è favorire l’accesso al mercato delle risorse energetiche delle piccole e medie imprese attraverso la loro aggregazione in forma cooperativa: un importante obiettivo che oggi si sta concretizzando anche grazie ai progetti di sviluppo sostenuti dalla Legge Regionale 6/2006 relativa alla promozione della cooperazione.
“Superato in breve tempo il traguardo dei primi 100 soci-consumatori – sottolinea il presidente della cooperativa, Cristian Golinelli – per il 2010 Power Energia punta a raggiungere i 500 soci rivolgendosi a tutti i tipi di imprese ed ai titolari di partita Iva. Associarsi in cooperativa consente ai piccoli imprenditori di accrescere il proprio potere contrattuale nei confronti dei produttori di energia ridistribuendo al tempo stesso tra i soci gli eventuali margini derivanti dai minori costi”.
“Prossimamente – prosegue Golinelli – amplieremo la nostra mission rivolgendoci al mercato domestico per soddisfare le esigenze energetiche delle famiglie. In futuro, inoltre, Power Energia potrà offrire ai propri utenti anche altri servizi, come, ad esempio, il gas”.
“Al tempo stesso – prosegue il presidente di Confcooperative Emilia Romagna, Maurizio Gardini – questo progetto sviluppa una più ampia strategia di lungo periodo orientata alla promozione della cosiddetta green economy e della produzione e consumo dell’energia ottenuta da fonti rinnovabili. È per questo che rafforzeremo ulteriormente i servizi di informazione, consulenza e assistenza sulle tecniche e sui finanziamenti a cui le imprese possono ricorrere per produrre ‘energia pulita’, svincolandosi dai lievitanti costi del mercato e ricorrendo ad una molteplicità di fonti rinnovabili presenti all’interno della filiera cooperativa: come le agroenergie, l’eolico, il fotovoltaico e la cogenerazione”.
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