
Uno degli incontri di Agronet
Le imprese della regione Emilia Romagna sono chiamate a partecipare, tramite la compilazione di un questionario, ad Agronet il progetto finanziato dal programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA – Adriatico che vede Confcooperative Ravenna impegnata in prima linea.
«L’obiettivo di Agronet – spiega Giovanni Pausini, responsabile Fedagri Confcooperative Ravenna – è di costituire entro il 2013 un network permanente tra le strutture della distribuzione logistica nel settore agroalimentare fra i Paesi dell’area adriatica, in particolare Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Albania. Il progetto è nato dalla necessità di migliorare i flussi commerciali import-export attraverso una maggiore cooperazione fra gli attori del settore della logistica agroalimentare internazionale, un settore che per la regione Emilia Romagna rappresenta l’11% della propria economia, il 13% per la Puglia e il 10% per le restanti regioni; siamo quindi molto interessati ad incrementare l’export soprattutto a fronte di un ristagno dei consumi interni».
La situazione del settore agroalimentare non è la stessa tra i Paesi che si affacciano sull’Adriatico: l’area dell’Est Europa non dispone di sufficienti infrastrutture ed è inoltre carente di servizi e strumenti operativi e finanziari tali da favorire gli interscambi; la parte italiana, invece, dispone di un adeguato know-how e di tecnologie sviluppate, ma fatica ad interagire con gli Enti e le imprese dell’area balcanica. «Da queste valutazioni – prosegue Pausini – nasce l’esigenza di superare, nel reciproco interesse, i gap strutturali, istituzionali ed economici presenti nei Paesi che si affacciano sulla sponda est dell’Adriatico e che rappresentano un freno allo sviluppo dell’interscambio fra le imprese, in particolare per le piccole e medie impese. L’obiettivo primario di Agronet è quindi quello di creare una rete che armonizzi strutture, procedure, strumenti operativi tecnologici e finanziari per una gestione, a livello di macro-area Adriatica, dei flussi commerciali nel settore agroalimentare. Tutto questo si concretizzerà nella proposta di accordi, alleanze ed intese tra i diversi soggetti pubblici e privati che agiscono nel settore e che operano nelle aree interessate dal progetto».
Per raccogliere le istanze delle imprese del territorio è stato predisposto un questionario reperibile sul sito di Confcooperative Ravenna (www.ravenna.confcooperative.it). «La compilazione del questionario – conclude Pausini – darà la possibilità alle imprese interessate di essere informate sugli sviluppi del progetto e di partecipare agli eventi di approfondimento e di incontro con potenziali partner dei Paesi coinvolti durante tutto l’arco di svolgimento del programma. Le imprese aderenti verranno infine inserite sul network che verrà attivato nel dicembre 2013 a conclusione di Agronet».
I partner coinvolti da Agronet sono per l’Italia: Finest (lead partner), Regione Puglia, Aicai azienda speciale della CCIAA di Bari, Consorzio Sviluppo Valle del Biferno, Confcooperative Unione di Ravenna, Veneto Agricoltura ed Informest. I partner esteri sono: RdA Primorska – Slovenia (agenzia di sviluppo), RdA Dalmatia-Croazia (agenzia di sviluppo), Ministero dello Sviluppo dell’Albania e OdRaz – Bosnia Erzegovina (agenzia di sviluppo).
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