Conoscere meglio la cooperazione sociale di inserimento lavorativo della nostra provincia. E’ stato questo l’obiettivo del soggiorno a Ravenna di un’importante delegazione proveniente da Wroclaw (Polonia) e formata, tra gli altri, dal deputato del Parlamento delle Repubblica Polacca Slawomir Piechota e dalla presidente del Consiglio Nazionale dell’Organizzazione polacca dei datori di lavoro delle persone con disabilità Barbara Pokorny.
La visita, che si è svolta dal 15 al 18 gennaio, è stata organizzata da Confcooperative Ravenna e Irecoop Emilia Romagna – sede di Ravenna per aiutare la Polonia nello studio del funzionamento delle cooperative sociali e delle politiche di inserimento lavorativo per persone svantaggiate: “Questa visita – spiega Antonio Buzzi, responsabile Federsolidarietà Confcooperative Ravenna – è stata la seconda tappa del progetto Ravenna-Wroclaw nato per ottemperare, tramite un piano di respiro europeo, all’enorme differenza nelle politiche di inserimento lavorativo che dividono Ravenna e Wroclaw, la quarta città più grande delle Polonia. Il primo step di questo scambio culturale è avvenuto alla fine di settembre, quando una delegazione ravennate si è recata in visita a Wroclaw per conoscere da vicino la realtà di questa città. In quel viaggio abbiamo avuto modo di constatare che il governo e le istituzioni polacche sono seriamente interessate al nostro modello di cooperazione sociale sorto in seguito alla legge 381 che disciplina le cooperative sociali dividendole in imprese di tipo A (gestione servizi socio-sanitari) e tipo B (attività diverse finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate). Questo interesse – continua Buzzi – è sfociato nel 2005 nell’approvazione di una legge del tutto simile alla nostra 381, ma ciò non ha risolto i numerosi problemi relativi al disagio sociale che si registrano in Polonia, basti pensare che la sola provincia di Ravenna riesce ad inserire nel mondo del lavoro più persone svantaggiate che l’intera Polonia.”
La delegazione, che ha soggiornato presso l’Ostello Antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo, ha avuto 3 giorni fitti di incontri, visite guidate e tavoli di lavoro che si sono svolti in alcuni dei luoghi più vicini alla cooperazione sociale come il SIIL di Villa San Martino, Casa Conti Guidi di Bagnacavallo, Ceff Bandini e Ceff Servizi di Faenza, Botteghe e Mestieri di Castel Bolognese e Confcooperative Ravenna. Importantissimi, inoltre, gli approfondimenti curati da Irecoop, dai consorzi Agape e Fare Comunità e dalla cooperativa RicercAzione di Faenza.
Nell’intensa 3 giorni la delegazione proveniente da Wroclaw ha incontrato inoltre il sindaco di Bagnacavallo Laura Rossi, l’assessore provinciale al Lavoro Francesco Rivola, l’assessore provinciale agli Affari generali e istituzionali Paolo Valenti, il vescovo di Faenza Claudio Stagni, il vescovo di Ravenna Giuseppe Verucchi e il presidente provinciale di Confcooperative Raffaele Gordini.
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