Sono stati presentati il 18 ottobre scorso presso la sala Oriani dell’antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo i dati 2010 del SIIL (Sostegno integrato per l’inserimento lavorativo) il servizio provinciale gestito dal consorzio Fare Comunità.
“I dati registrati dal Siil lo scorso anno – ha spiegato Massimo Caroli, direttore Fare Comunità – dimostrano un costante allineamento a quelli degli anni precedenti: sono stati, infatti, 328 le persone con disabilità che hanno usufruito dei progetti di inserimento lavorativo oltre a 23 persone in situazione di svantaggio o difficoltà. Ciò ha comportato un incremento del 37,8% delle prese in carico per un totale di 129 persone, tra le quali ben 88 hanno trovato il lavoro più adatto a loro.”
Il Siil è un servizio gratuito della provincia di Ravenna che, dal 1998, sostiene e accompagna le imprese e le persone disabili nell’inserimento lavorativo.
“A rivolgersi al Siil – ha continuato Caroli – sono gli iscritti alla lista di collocamento provinciale. Questi iscritti passano per un’apposita commissione, composta da tecnici della Provincia e dei servizi sociali e sanitari, che valuta la possibilità o meno di studiare un percorso di inserimento lavorativo. A questo punto entra in gioco il Siil che fa da vero e proprio mediatore tra la persona che cerca lavoro e l’azienda disposta ad offrirlo. Ogni persona ha a disposizione un tutor individuale il cui compito è seguire l’utente nell’intera esperienza lavorativa.”
Come è emerso dalla presentazione dei dati, solo nel 2010 le aziende che hanno instaurato un rapporto con il Siil sono state 235, fra queste 218 hanno portato avanti dei veri e propri progetti di inserimento lavorativo. Nel 64,4% dei casi si è arrivati alla stipula di contratti a tempo determinato e nel 17,8% anche a rapporti a tempo indeterminato. Tutto ciò si traduce in un minor costo annuo per l’amministrazione pubblica pari 7.200 euro a persona inserita, un valore economico che si aggiunge all’inestimabile valore culturale e sociale.
“Ma il lavoro del Siil – ha proseguito il direttore di Fare Comunità – non si ferma con la stipula del contratto. Le attività continuano con il supporto di tutor e operatori specializzati anche nelle fasi successive all’inserimento. Tutto questo è possibile grazie alle sinergie della rete instaurata in questi anni con i servizi territoriali, l’Asp di Ravenna-Cervia e Russi, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, i Servizi sociali associati del faentino, l’Ausl-Dsm e l’Inail.”
Oltre al direttore di Fare Comunità erano presenti all’incontro il sindaco di Bagnacavallo Laura Rossi, la responsabile del collocamento disabili della provincia di Ravenna, Alessandra Graziani, il responsabile Aiccon di Forlì, Ruggero Villani, e l’assessore provinciale alla Formazione professionale e al lavoro, Francesco Rivola.
“Il Siil rappresenta per la provincia di Ravenna un investimento del quale siamo molto convinti e soddisfatti – ha sottolineato l’assessore provinciale -. E’ chiara la rilevanza che gli enti locali attribuiscono a queste attività ed anche la soddisfazione per il cammino comune fatto in questi anni. D’altra parte, nonostante gli sforzi fatti, la situazione delle persone disabili in cerca di lavoro in provincia di Ravenna appare ancora particolarmente critica in quanto la protezione riconosciuta dalla legge alle persone con gravi problemi di salute non è sufficiente a garantire a tutti i disabili una collocazione.
“Questo – ha concluso Rivola – ci spinge a proseguire con determinazione nello sforzo iniziato ed a migliorare la qualità dell’intervento ed il livello di integrazione tra i vari soggetti coinvolti.”
Ilaria Florio
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