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Dopo un lungo iter, l’8 ottobre 2011 è stato ufficializzato il nuovo disciplinare che accorpa tutte le attuali denominazioni, con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere con maggiore efficacia i territori e i vini romagnoli

Per il vino romagnolo si tratta di una svolta assolutamente positiva per dare un nuovo impulso al settore. Era molto che se ne parlava e finalmente, dopo l’approvazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole avvenuta il 22 settembre, l’8 ottobre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 il Decreto di riconoscimento della nuova denominazione di origine controllata dei vini “Romagna”. Denominazione che, oltre a  prevedere la modifica della Docg Albana di Romagna in “Romagna Albana”, accorpa in un unico disciplinare, oltre all’Albana spumante, le Doc  Sangiovese, Trebbiano, Cagnina e Pagadebit, variandone la denominazione in “Romagna Sangiovese”, “Romagna Trebbiano”, “Romagna Pagadebit”, “Romagna Cagnina”. Continua…

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Il ferro battuto di Cristiano Quadalti in mostra al Fontanone di Faenza

Sembrava ormai un mestiere perduto l’arte di modellare il ferro, invece da oggi può rivivere grazie alle mani e alla passione del giovane fabbro Cristiano Quadalti. Classe 1972, originario di Modigliana, Quadalti ha scoperto l’antico mestiere fabbrile solo 4 anni fa, un mestiere che si avvicina molto al suo modo si essere: «Nel mio lavoro – si legge sul suo sito – uso tecniche antiche, nessuna saldatura, solo incudine, martello, fuoco, le mie mani, la mia forza e il mio cuore…» Continua…

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L’articolo di fondo

Dopo un’estate caratterizzata da una crisi drammatica, che ha messo in ginocchio l’intera frutticoltura italiana con pesche, nettarine, e ora anche le pere, fortemente penalizzate sui mercati di tutta Europa, il mondo della produzione organizzata, da sempre vicina ai problemi quotidiani dei propri soci e nell’intento di proporre soluzioni che restituiscano certezze in campagna, ha compiuto un accurato lavoro di analisi per individuare le linee più opportune. Pur senza precludere alcuna altra opzione, ritengo che la collaborazione con gli altri Paesi mediterranei rappresenti la soluzione ideale perché, da un lato, garantisce maggior peso ed autorevolezza alla piattaforma di richieste e, dall’altro, consente di mettere a frutto tutta l’esperienza consolidata da decenni di lavoro comune. Continua…

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Il presidente Raffaele Gordini: «Minata l’esistenza dell’unica forma di impresa solidaristica»

È stato soprannominato «manovra di Ferragosto» il DL. 138/2011 che modificherà la tassazione delle cooperative a mutualità prevalente, seppur con modesti effetti per quelle agricole.
Un decreto che non piace alla cooperazione ed ai cooperatori e che ottiene risultati devastanti
«Questo provvedimento legislativo, infatti, mina l’esistenza dell’unica forma di impresa solidaristica, mettendo in discussione il pluralismo imprenditoriale.» afferma Raffaele Gordini, presidente Confcooperative Ravenna. Continua…

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Sauro Bettoli difende l’impegno e il ruolo della cooperazione nei momenti di crisi

«Giovani, cooperazione e occupazione devono rappresentare obbligatoriamente tre pilastri fondamentali e tre elementi valoriali del mondo della cooperazione.»
Sono queste le parole che Sauro Bettoli, vicepresidente di Confcooperative Ravenna, rivolge al movimento cooperativo per incitarlo, soprattutto in questo periodo di crisi, a continuare la sua missione di impresa sociale.
«La cooperazione – continua Bettoli – ha saputo rispondere in maniera superiore e in controtendenza a questa crisi. Infatti, se da una parte tutte le imprese hanno puntato a ridurre l’occupazione o peggio ancora alla chiusura totale delle aziende, dall’altra parte il mondo della cooperazione ha risposto con un 3% in più a livello occupazionale ed a beneficiare di questo stato sociale è stato in particolare il mondo giovanile. E’ questo che accade quando un gruppo dirigente svolge bene la propria opera di cooperatore.» Continua…

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Intervista al sindaco di Ravenna sulle tematiche più significative del nostro territorio

I giovani ed il loro futuro, i progetti aventi ricaduta positiva sul territorio, il contributo del movimento cooperativo alla stabilità economica ed occupazionale: sono queste le tematiche affrontate dal sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, al rientro da Madrid, dove si era recato con la sua famiglia in occasione della 26ª edizione della Giornata mondiale della gioventù cattolica.
Sindaco, quali sono state le sue impressioni sull’evento tenutosi a Madrid?
«Ho visto centinaia di migliaia di giovani che si sono radunati per la Gmg: è stata sicuramente un’esperienza unica al mondo e molto emozionante. Un’esperienza indimenticabile.» Continua…

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In programma per il prossimo gennaio in collaborazione con Agrintesa e Confcooperative

L’Italia si conferma un partner economico strategico del Cile. È all’ottavo posto nel ranking dei principali partner commerciali del Cile ed al primo posto tra i paesi UE, con un interscambio di 3.393 milioni di dollari, corrispondenti al 2,61% dell’interscambio globale del Cile, registrando un aumento del 57,5% rispetto al 2009. Durante il 2010 la bilancia commerciale Cile/Italia ha registrato un surplus di 1.572 milioni di dollari a favore del Cile.
Le esportazioni del Cile verso l’Italia hanno raggiunto i 2.459 milioni di dollari con un aumento del 75,8% rispetto al 2009 mentre le importazioni dall’Italia hanno raggiunto 933,3 milioni di dollari, con un aumento del 23,6% rispetto al 2009, uno dei dati migliori degli ultimi anni. Continua…

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L’antico gioco romagnolo presente al Festival Internazionale dei Giochi in strada

Quanti sono i bambini che oggi possono permettersi il lusso di giocare per strada nelle grandi città? Oggi i giochi di strada sembrano essere solo un lontano ricordo; sono pochi e raramente si sentono ancora le urla e le risa dei bambini che si divertono rincorrendosi o giocando sotto le finestre delle case.
Ma nonostante questo, i giochi che hanno accompagnato l’infanzia di coloro che adesso sono già adulti non sono spariti del tutto, né sono stati dimenticati… anzi, c’è una città italiana in cui da ben 9 anni vengono dedicate loro tre giornate: Verona.  Quest’anno, come da diversi anni, la città Scaligera ha dedicato i suoi spazi, le sue strade e le sue piazze ai giochi di strada, più o meno antichi, con cui si sono intrattenute generazioni e generazioni di bambini. Continua…

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Nonostante il momento di stasi del mercato immobiliare, la cooperativa faentina porta avanti nuove iniziative sul territorio

Nonostante il settore edile attraversi un periodo di crisi, CO.ABI, Cooperativa di Abitazione faentina, riceve tuttora richieste da soci utenti ed avendo assegnato tutte le abitazioni finora ultimate, con molta prudenza promuove ora nuove realizzazioni di case e appartamenti, come sempre di alta qualità, al costo e senza oneri accessori per gli utenti. Continua…

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La storica cooperativa cambia logo ma resta fedele alla tradizione

In occasione dei suoi 60 anni la cooperativa CMC Faenza ha deciso di rifarsi il look, ideando un concorso per la realizzazione del nuovo logo, presentato durante la tradizionale festa che la società organizza tutti gli anni per i propri soci e le rispettive famiglie nella splendida casa di proprietà nelle campagne di Castel Bolognese.
«La Festa della Famiglia è per noi della Cooperativa muratori e cementisti di Faenza un importante appuntamento annuale per incontrare i nostri dipendenti e i nostri soci insieme alle loro famiglie, in un clima sereno e rilassato – ha sottolineato il presidente Daniele Lama -. Quest’anno, che coincide con il nostro 60° anno di attività, abbiamo voluto proporre a tutti i presenti la nuova immagine della cooperativa rappresentata da un nuovo logo che va a sostituire lo storico marchio giallo, rosso e nero.» Continua…