1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...

Davide Vernocchi, presidente di Fedagri Ravenna, parla del documento congiunto presentato al Ministero

Giornata intensa di incontri, il 10 agosto al Ministero dell’Agricoltura, per le Centrali Cooperative e le Organizzazioni Professionali Agricole impegnate a sottoporre al Ministro Romano i punti chiave sui quali far leva per allentare i morsi della grave crisi che ha colpito il settore ortofrutticolo nel corso dell’estate e porre le basi per un recupero di valore per i produttori agricoli associati.
«Le richieste illustrate al Ministro delle Politiche agricole sono molto precise e studiate per arginare lo spettro della recessione in uno dei comparti fondamentali dell’economia italiana» spiega Davide Vernocchi, presidente di Fedagri-Confcooperative Ravenna, a poche settimane dalla presentazione del documento unitario del movimento cooperativo (vedi sotto).
«In questa fase estremamente delicata – prosegue Vernocchi – è cruciale che il settore agricolo resti unito al fine di ottenere quelle risposte che chiediamo da tempo.»
Come è nato il documento?
«La documentazione trae origine dalla grave crisi che ha colpito il settore ortofrutticolo nel corso dell’estate: purtroppo soltanto l’ultimo atto, in ordine di tempo, di una situazione di difficoltà che perdura ormai da molti anni. Vorrei precisare che, per il nostro territorio, oggi la crisi riguarda soprattutto le pesche e le nettarine. Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital, anche grazie al sostegno delle Prefetture di Ravenna, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Modena, hanno presentato al Ministro Romano un documento completo con le richieste che il movimento suggerisce per tentare di risolvere, anche nel medio-lungo periodo, i problemi della nostra agricoltura.»
Quali sono, nel dettaglio, queste proposte?
«Chiediamo soprattutto che vengano stanziati aiuti a sostegno del reddito degli agricoltori per affrontare l’emergenza della campagna in corso nonché aiuti al credito e moratoria Abi per le scadenze. Inoltre pensiamo sia necessaria maggiore attenzione alle politiche dell’Unione Europea e che occorrano nuove leggi per regolamentare i rapporti con la Grande distribuzione organizzata. Infine proponiamo la costituzione di un Osservatorio permanente con l’obiettivo di monitorare il settore e valutare la correttezza dei comportamenti dei competitors».
Avete già ottenuto qualche riscontro?
«Il Ministro Romano, così come ha sottolineato lo stesso presidente nazionale di Fedagri Maurizio Gardini, ha dimostrato grande sensibilità nei nostri confronti e si è impegnato a convocare al più presto parti agricole e Grande distribuzione per affrontare uno dei nodi strutturali della crisi e arrivare ad una legge che renda più corretto il rapporto con la distribuzione in termini di ritiri, pagamenti e condizioni di vendita.»

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.
TrackBack URL


Lascia un commento: