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Il presidente Reggidori fa un bilancio dell’andamento della cooperativa e delinea le aspettative future

La cooperativa Agrisol di Bagnacavallo da diversi anni lavora al fianco degli agricoltori con ben sei punti vendita sparsi sul territorio, ai quali quest’anno si aggiunge la gestione del punto vendita dei mezzi tecnici della cooperativa Cepal di Lugo.
Il presidente di Agrisol, Giampiero Reggidori, fa un bilancio dell’andamento della cooperativa nell’ultimo periodo e delinea le prospettive per l’anno in corso. 
«Agrisol – spiega Reggidori – è una cooperativa di servizi agricoli che opera in due settori: la distribuzione dei prodotti per l’agricoltura e l’assistenza tecnica. Procuriamo ai nostri soci agrofarmaci, fertilizzanti, carburanti, sementi, mangimi e tutto il necessario per gli impianti di irrigazione, forniamo inoltre la nostra assistenza agli agricoltori con tecniche avanzate e all’avanguardia, nel pieno rispetto della salute e della qualità.»
Presidente qual è stato l’andamento della cooperativa e del settore in cui operate in questi ultimi anni attraversati dalla crisi?
«C’è stato un aumento generale di vari mezzi di produzione ma, fortunatamente, gli agrofarmaci non hanno subito variazioni nel prezzo. Direi che la situazione si è mantenuta equilibrata il che ci ha permesso di continuare a lavorare in piena serenità. Attualmente è in atto una revisione di questi prodotti finalizzata a migliorarne l’efficienza riducendo al minimo i rischi per la salute. Ci saranno presto in commercio dei nuovi agrofarmaci che speriamo mantengano lo stesso prezzo dei precedenti, almeno come costo ad ettaro per la difesa delle piante. Il settore dei fertilizzanti e dei carburanti, invece, ha risentito in maniera più diretta dell’andamento del mercato, soprattutto di quello relativo al petrolio, ed il loro prezzo ha subito diverse oscillazioni.»
Relativamente al 2010, come si è concluso l’anno?
«Abbiamo chiuso lo scorso anno con un bilancio positivo, in linea con le nostre aspettative. La vendita di prodotti e impianti per l’agricoltura ci ha fornito un fatturato di 13 milioni e mezzo ed il bilancio, che andrà in approvazione nel mese di maggio, è in regola.»
Quali sono le prospettive future?
«Ovviamente auspichiamo che clima e mercato siano favorevoli ai nostri soci. Dal canto nostro pensiamo di consolidare il nostro sistema organizzativo e speriamo di continuare a crescere, sia a livello locale che regionale, sfruttando la nostra appartenenza ed enti come Unicoop (coordinamento provinciale) e Agriteam (livello nazionale) che ci permettono di acquistare agrofarmaci dalle grandi società produttive a prezzi più competitivi, grazie alla concentrazione degli acquisti. Il settore degli agrofarmaci è molto importante per Agrisol e cerchiamo di stare al passo con il rinnovamento dei prodotti. Attualmente sono in atto un regolamento che ne disciplina il commercio e l’utilizzo e una direttiva Cee per l’impiego razionale dei prodotti. Dal 1 gennaio 2014, inoltre, in tutti i Paesi dell’Unione Europea ci dovranno essere dei disciplinari di difesa integrata che prevedono determinate regole da rispettare nella scelta e nell’utilizzo degli agrofarmaci. Tutti questi adempimenti sono in gran parte già in uso nella nostra zona, in Emilia Romagna e in altre aree italiane.»
Continua quindi l’impegno di salvaguardare l’ambiente, ci sono altre novità a proposito?
«Sì, Agrisol si sta impegnando nella vendita di prodotti o mezzi per l’agricoltura che siano anche biodegradabili o riciclabili riciclabili, ad esempio abbiamo sostituito i teli di plastica per l’agricoltura con teli composti da derivati dall’amido di mais e quindi biodegradabili. Continua inoltre il nostro interesse sul versante della produzione di energia da fonti rinnovabili con la partecipazione in Bagnacavallo Energia.»

Ilaria Florio

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