Dopo Agro Dev e Wine Dev, Confcooperative Ravenna rinnova il suo impegno nello sviluppo dell’Area adriatica, partecipando come partner ufficiale al progetto europeo Agronet, presentato nell’ambito del Programma Interreg Adriatico.
«Agronet – spiega Giovanni Pausini, responsabile Fedagri per Confcooperative Ravenna – è nato con l’intento di dare vita ad un network permanente di infrastrutture logistiche, distributive e di servizi nella filiera dei prodotti agroalimentari dell’area adriatica. Il progetto è piaciuto molto alla commissione esaminatrice del bando europeo per l’area adriatica, tanto da aggiudicarsi il primo posto su oltre 100 progetti presentati.»
Pausini, qual è la premessa da cui siete partiti nello sviluppo del progetto?
«La premessa è stata la situazione che si è delineata nell’aerea adriatica. Il sistema delle imprese dell’agroalimentare dell’Est Europa è al momento carente di sufficienti infrastrutture e dispone di servizi, strumenti operativi e finanziari inadeguati e a volte obsoleti. Al contrario il versante italiano dispone di conoscenze e tecnologie all’avanguardia, ma non riesce ad interagire con questi territori proprio per il divario tecnologico ed organizzativo esistente. Agronet si propone di colmare questi gap di natura strutturale, istituzionale ed economica, che riguardano soprattutto le piccole-medie imprese, creando un sistema a rete che armonizzi strutture, procedure, strumenti operativi tecnologici e finanziari, proponendo accordi, alleanze ed intese tra i diversi soggetti pubblici e privati dell’area adriatica che agiscono nel settore agroalimentare.»
Quali sono gli obiettivi di Agronet?
«Agronet ha obiettivi ben chiari: valorizzare le risorse locali dei territori target e delle reti infrastrutturali esistenti; sviluppare le capacità di internazionalizzazione delle piccole-medie imprese; potenziare e accrescere l’imprenditorialità nelle filiere dei prodotti alimentari con particolare riferimento al settore della logistica e della distribuzione; sviluppare l’innovazione e infine promuovere la collaborazione produttiva, commerciale e istituzionale tra le imprese i governi dei territori target.»
Che durata avrà il progetto e perché è importante la partecipazione di Confcooperative?
«Entro la fine del mese di questo mese verranno definiti gli accordi di partenariato e nel mese di aprile si avvierà l’operatività del progetto che si svilupperà in tre anni. Essere partner in un progetto simile è molto importante per Confcooperative Ravenna e per tutte le aziende dell’agroalimentare che ne fanno parte, poiché ci dà la possibilità di avviare scambi commerciali con Paesi, come quelli dell’est Europa, ancora in fase di sviluppo e che presto entreranno a far parte dell’Unione Europea.»
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