Dopo il successo dello scorso anno, che ha portato alla realizzazione del cortometraggio “ClanDestino” presentato al pubblico il 28 febbraio, continua anche per il 2011 ‘Teatr’abile’, il progetto ideato dall’Anffas di Faenza in collaborazione con le cooperative Ceff Francesco Bandini e In Cammino.
«L’idea di questo progetto – spiega Franca Vitali, presidente Anffas Faenza – mi è nata quanto ho conosciuto altre esperienze teatrali dedicate a persone con disabilità e mi sono subito adoperata per cercare di creare un’iniziativa simile anche nel nostro territorio. Abbiamo coinvolto nel progetto due importanti cooperative sociali faentine frequentate dai figli dei nostri associati, Ceff Francesco Bandini e In Cammino, ed abbiamo ricevuto il sostegno economico della Regione Emilia Romagna. I corsi di palestra teatrale, tenuti da Barbara Orsani, operatrice della Associazione Francesco Bandini onlus ed attrice professionista, sono già iniziati ed anche per questa seconda edizione si sta pensando alla realizzazione di un cortometraggio.»
«Quest’anno – conclude Vitali – abbiamo puntato maggiormente sul significato di integrazione coinvolgendo in Teatr’abile anche il Liceo socio-psico pedagogico S. Umiltà di Faenza che partecipa con una classe del quarto anno ai nostri corsi.»
«L’esperienza dello scorso anno è stata molto positiva per i nostri ragazzi – afferma Daniela Zannoni di In Cammino -. La nostra cooperativa sta investendo molto per permettere a diversi ragazzi disabili che frequentano i nostri centri diurni di partecipare al progetto. Durante le due ore di palestra teatrale i ragazzi acquisiscono competenze di tipo comunicativo, sia per quanto riguarda la comunicazione verbale che per quella non verbale. Il progetto favorisce inoltre la riduzione di alcune problematiche comportamentali soprattutto di chi ha maggiore difficoltà nell’esprimersi.»
«L’elemento di integrazione introdotto quest’anno con il coinvolgimento dell’Istituto S.Umiltà è molto importante per un duplice aspetto – rileva Zannoni – : favorisce l’integrazione e le sinergie fra i diversi soggetti presenti sul territorio ed aiuta sia gli studenti del liceo che i nostri ragazzi ad aprirsi reciprocamente verso realtà diverse.»
Anche per la Ceff Francesco Bandini il coinvolgimento degli studenti del S.Umiltà rappresenta un aspetto importante che dà un valore aggiunto a tutto il progetto:
«Lo scorso anno – spiega Claudia Dalpane, psicologa della cooperativa – abbiamo partecipato al progetto con 10 ragazzi e vista l’esperienza molto positiva abbiamo pensato di riproporla nuovamente aumentando il numero dei partecipanti a d una ventina. La palestra teatrale aiuta i ragazzi ad esprimersi facilitandoli nella comunicazione e nell’espressione di sé. Per noi della Ceff Teatr’abile rappresenta anche una bella e importante occasione di sinergie e di lavoro in rete con altre cooperative ed associazioni del territorio e dà ai nostri ragazzi la possibilità di vivere un’esperienza davvero speciale.»
Ilaria Florio
Laura: questa nuova esperienza è bella e siamo contenti della Barbara che lavora con noi;ci divertiamo molto.
Paolo: mi piace recitare, ballare, cantare e mi diverto tanto.
Bruna: ho imparato le diverse camminate sul palcoscenico ed è la cosa che mi è piaciuta di più.
Elena: sono soddisfatta di quello che recito.
Davide:mi piace molto fare teatro con i ragazzi del liceo.
Annamaria:sul palco riesco a farmi capire da tutti con le espressioni del viso e mi piace molto.
Monica: è buona la Barbara.
Franca:tiro tanti baci a tutti.