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Le misure a sostegno del reddito delle famiglie e delle imprese valide fino al 31 dicembre 2011

L’Accordo per interventi di sostegno  ai redditi delle famiglie e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario imolese siglato fra il Nuovo Circondario, la Provincia di Bologna, la Camera di Commercio, il Tavolo Unico delle Associazioni Imprenditori imolesi (a cui partecipa Confcooperative del Circondario imolese), i sindacati confederali, alcuni istituti locali di credito (Banca di Imola, BCC Romagna Occidentale, BCC Ravennate e Imolese, BCC di Castenaso, Federazione BCC Emilia-Romagna, Cassa di Risparmio di Imola) e i consorzi fidi (tra cui quello della cooperazione Cooperfidi) è stato prorogato fino alla fine del 2011. Tale scelta è stata motivata dal perdurare della situazione di crisi e dai risultati positivi ottenuti con l’accordo del 2009.
Il credito erogato fino ad oggi dagli Istituti bancari locali sottoscrittori dell’Accordo anticrisi 2009-2010 ha consentito di sostenere le imprese in difficoltà e i lavoratori in cassa integrazione del Circondario: sono 31 le aziende finanziate, per un totale  di oltre 11 milioni di euro, mentre sono 151 i lavoratori a cui è stato erogato credito. Il numero dei lavoratori sostenuti attraverso l’Accordo nei primi 9 mesi del 2010 (circa 120) è risultato quadruplo rispetto a quello dei lavoratori sostenuti negli ultimi 7/8 mesi del 2009 (circa 30), mentre il numero delle imprese sostenute attraverso l’Accordo nel corso d ei primi 9 mesi del 2010 (circa 10) è invece la metà rispetto a quello delle imprese sostenute negli ultimi 7/8 mesi del 2009 (circa 20). La disponibilità residua e quattro nuovi  milioni di euro portano a 25,6 milioni di euro le risorse disponibili.
L’Accordo anticrisi e la modulistica ad esso relativa, unitamente agli Accordi di proroga, sono consultabili e scaricabili dal sito web del Nuovo Circondario Imolese (www.nuovocircondarioimolese.it). Accanto all’accesso al credito per aziende e famiglie gli istituti di credito hanno concesso anche una moratoria nelle rate dei mutui (386 imprese e 122 famiglie).
Un’altra misura realizzata con l’Accordo quadro del 2009 è stata l’attivazione dell’Osservatorio Economico-statistico per il monitoraggio dell’economia e del mercato del lavoro locale. Tale strumento gestisce dati sulla natimortalità imprese,  sugli occupati, sui disoccupati / inoccupati, sulle ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, sulla popolazione residente italiana e straniera, ricavati da diverse fonti (Camera di Commercio, Provincia, Inps, Unioncamere, Istat,…). Alcuni dati sulla situazione della crisi economica messi a disposizione dall’Osservatorio sono stati resi noti durante la conferenza stampa di presentazione della proroga dell’Accordo. I dati dell’Osservatorio sono consultabili e scaricabili dal relativo sito (www.nuovocircondarioimolese.it/it/1038-osservatorio-economico-statistico.htm). Dopo un saldo negativo nel 2009 (-150 unità) la natimortalità delle imprese nel Circondario fa segnare un segno positivo nel primo semestre 2010 (+28 unità).  Il trend mensile 2010 del numero di ore di cassa integrazione mostra ancora ordini di grandezza paragonabili a quelli molto elevati registrati nel 2009, anche se si segnala, la rilevanza assunta ultimamente dalla “cassa straordinaria” rispetto a quella ordinaria. L’osservatorio stima che il “numero di lavoratori equivalenti” interessati dalla cassa integrazione sia nell’ordine delle 1.500 unità circa, per l’intero Circondario imolese. Solo nel primo semestre 2010 il numero dei disoccupati/inoccupati iscritti al Centro provinciale per l’impiego (CIP) di Imola è cresciuto di circa 1.500 unità, dato consistente se si considera che ammonta a 3.000 iscritti l’aumento complessivo dell’ultimo triennio.

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