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Stefano Andraghetti, presidente della cooperativa Cesac di Conselice, stila il bilancio della stagione agricola che si è appena conclusa

L’autunno della cooperativa Cesac di Conselice si apre con qualche soddisfazione in più rispetto allo scorso anno e con buone speranze per il futuro:
«E’ stata un’annata nel complesso positiva – sottolinea Stefano Andraghetti, presidente di Cesac sca -. I prezzi dei prodotti agricoli, dopo la paura iniziale, hanno avuto un lieve rialzo e il complesso delle attività e degli investimenti messi in campo dai nostri soci e, in particolare, dalla cooperativa, hanno mostrato lungimiranza e buona tenuta.»
La vendemmia che si è appena conclusa è stata caratterizzata da una diminuzione della produzione per ettaro causata dalle avverse condizioni climatiche e dalle numerose grandinate settembrine:
«Nonostante questo – continua Andraghetti – il conferimento a Cesac è risultato comunque superiore rispetto a quello dell’anno precedente grazie all’arrivo di nuovi soci e, anche se la gradazione è leggermente inferiore, la qualità è nel complesso positiva. Tra l’altro le prime azioni di mercato sui vini evidenziano una ripresa delle quotazioni e le condizioni generali che riguardano il settore sembra possano confermare questa ripresa dei prezzi.»
Gli impianti di Cesac hanno lavorato a pieno regime per raccogliere e lavorare i 50mila quintali di uva giunti dalle aziende agricole di Conselice e dalle cooperative socie dell’Abruzzo.
Nel settore cerealicolo il conferimento di mais, sorgo e soia presso Cesac ha superato i 135mila quintali mentre quello dei grani si è attestato intorno ai 130/140mila quintali:
«È da segnalare l’ottima resa del mais e del sorgo  – continua il presidente – e sul versante dei prezzi abbiamo riscontrato anche qui una ripresa importante dall’inizio dell’estate. Ad oggi il mais sta viaggiando tra i 18 e i 20 euro così come il sorgo (18/19 euro) e queste sono quotazioni davvero interessanti per le aziende agricole. Ci prepariamo alla semina e grazie alle considerazioni agronomiche attuali e grazie alla ripresa del prezzo dei grani teneri possiamo già dire che si prevede per il 2011 un aumento delle produzioni del grano tenero rispetto a quello del grano duro».
La prossima stagione sarà quindi un banco di prova per l’agricoltura e Cesac, con i propri tecnici e i propri soci, è pronta alla sfida:
«Per il 2010 speravamo di aver qualche soddisfazione – conclude Stefano Andraghetti – e i fatti ci hanno dato in parte ragione. È stata una buona annata e gli agricoltori stanno finalmente conquistando la determinazione ad investire sulle proprie aziende. Per parte nostra stiamo già impostando la prossima annata con i nostri tecnici allo scopo di aumentare le produzioni e la validità del nostro servizio che ha già dato risultati importanti. Inoltre l’agenzia assicurativa è già operativa e i soci di Cesac e 3C sono già in condizione di ricevere preventivi e polizze vantaggiose. Dicembre è il mese di scadenza di molte polizze e sarà proprio allora che verificheremo la validità del servizio che Cesac ha messo a disposizione dei propri soci.»

Mabel Altini

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