Confcooperative Ravenna ha dimostrato di tenere molto alle tematiche sollevate dalla 88esima Giornata internazionale delle Cooperative, promossa dall’Alleanza Cooperativa Internazionale (A.C.I.) organizzando, per l’occasione, un convegno dal titolo “Spunti di riflessione e dialoghi tra femminile e maschile”.
L’incontro, che si è tenuto nella cornice di Casa Conti Guidi a Bagnacavallo venerdì 16 luglio, si è ispirato appunto al tema affidato alla Giornata internazionale 2010 che si tiene ogni anno il primo sabato del mese estivo: “L’impresa cooperativa dà forza e autonomia alle donne”.
«Nel nostro lavoro – sottolinea il direttore di Confcooperative Ravenna, Andrea Pazzi – una cosa davvero importante è sviluppare in modo equilibrato la rappresentanza femminile in cooperativa e nei vertici dirigenziali. Per fare questo non occorrono grandi cose o progetti complicati; occorre la consapevolezza di voler andare oltre promuovendo la persona in quanto tale: e quando l’impresa cooperativa è partecipata principalmente da donne, deve essere a loro che viene in primo luogo chiesto un impegno di partecipazione e di presenza anche negli organi direttivi.»
Al convegno erano presenti, accanto alla relatrice Anna De Lutiis, giornalista e presidentessa del Centro culturale “G. Mesini”, anche il presidente provinciale Raffele Gordini, il direttore provinciale Andrea Pazzi e Claudia Gatta, consigliere provinciale di Confcooperative e coordinatrice regionale della Consulta delle donne cooperatrici. Sono intervenuti e hanno dato forza alla discussione Giovanna Zardo, coordinatrice nazionale delle dirigenti cooperatrici di Confcooperative e Stefano Ciccone, presidente dell’associazione nazionale “Maschile Plurale” e autore del libro “Essere maschi. Tra potere e libertà”.
«La scelta di proporre questo incontro – spiega Claudia Gatta – prende vita dalla voglia di avviare un dibattito su entrambi i ‘generi’ e sulla ridefinizione dei rispettivi ruoli. Un’iniziativa innovativa che vorrebbe poter generare un cambiamento anche e soprattutto nel mondo del lavoro e, in particolare, nella cooperazione che fa dell’individuo il proprio pilastro fondativo.»
L’approfondimento realizzato nel corso della serata ha seguito il filo conduttore delle “differenze” tra uomo e donna:
«La cosiddetta ‘questione femminile’ non è di pertinenza esclusiva delle donne ma riguarda l’intera società – ha dichiarato Stefano Ciccone -. In questo contesto è necessario proporre anche nuovi modelli e nuovi ruoli maschili che superino gli stereotipi di genere radicati nella collettività. La questione secondo me oggi viene ancora affrontata dal punto di vista sbagliato: le donne sono considerate elementi deboli, in ritardo, da aiutare. Così non verranno mai fatti dei veri passi in avanti e i diritti delle donne saranno sempre diritti ‘diversi’, di qualcun’altro. Occorre mettere in discussione anche il ruolo stesso degli uomini e parlare a tutti.»
Nella cooperazione ravennate l’attenzione alle donne è dimostrata da un dato eccellente: le donne rappresentano il 60% del totale degli occupati in cooperazione.
«La presenza femminile in cooperazione è fondamentale – sottolinea il presidente provinciale di Confcooperative, Raffaele Gordini -. Questo è testimoniato dal fatto che le donne sono una componente importante anche degli organi di rappresentanza: su 45 componenti in consiglio provinciale, 15 sono donne mentre in consiglio di presidenza su 8 membri le donne sono 2. Questo obiettivo, purtroppo non ancora scontato, non è stato raggiunto ricorrendo a fantomatiche ‘quote rosa’ ma puntando solo sull’intelligenza, la professionalità e la serietà delle donne.»
Dopo gli interventi dei relatori si è aperto un piccolo dibattito che ha coinvolto anche le numerose donne presenti in sala tra le quali spiccava nitida anche la presenza di alcuni uomini a testimonianza della svolta che si è cercato di dare all’argomento. Tra il pubblico erano presenti anche Rosa Giovanna Piaia, assessore alle Pari opportunità del Comune di Ravenna, e l’ex staffetta partigiana Lea Bendandi.
Mabel Altini
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo.
TrackBack URL
Lascia un commento: