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Inaugurato a Cervia il 12 giugno: porta al mare i prodotti di 6 cooperative romagnole

C’era tanta gente ad attendere l’arrivo dei prodotti agroalimentari cooperativi sulla Riviera romagnola nella serata di sabato 12 giugno: nel centro storico di Cervia, oltre 300 persone hanno festeggiato l’apertura del primo negozio Qui da Noi -Cooperative Agricole nato per diffondere il consumo dei prodotti di alta qualità made in Italy anche nelle aree ad elevata vocazione turistica.
Il nuovo punto vendita, promosso da Fedagri/Confcooperative, è gestito da “Sapori Cooperativi”, la società nata dalle cooperative Agrintesa, Agricoop, Clai, Cab, Caviro e Cantina Sociale di Faenza.
«Abbiamo scelto Cervia -ha dichiarato Giovanni Bettini, presidente di Fedagri/Confcooperative Emilia-Romagna e di Clai – perché possiamo contare, alle spalle, sul comprensorio più vocato per una produzione agro-zootecnica di pregio, ma soprattutto, perché siamo nel cuore della Romagna, modello esemplare di turismo balneare italiano e palcoscenico ideale, con il suo ampio bacino d’utenza, per le offerte di qualità e convenienza di questo negozio.»
«Ora, grazie ad un progetto in cui abbiamo fortemente creduto ed al contributo della Regione Emilia Romagna attraverso il Piano di Sviluppo Rurale – ha spiegato Raffaele Gordini, presidente di Confcooperative Ravenna – abbiamo a disposizione un punto vendita aperto 12 mesi all’anno, attraverso il quale poter dialogare con i tantissimi vacanzieri che potranno apprezzare le qualità dei prodotti degli agricoltori soci delle nostre cooperative.»
«In un momento di difficoltà come l’attuale – ha rilevato Roberto Zoffoli, sindaco di Cervia – la cooperazione si propone con coraggio ed originalità e collega tangibilmente la costa e il suo flusso di villeggianti con l’entroterra ed i suoi prodotti di qualità.»
Un filo comune ha unito gli interventi di tutti i sei dirigenti delle cooperative socie, quello di sentirsi onorati di essere rappresentati con la qualità della propria esperienza nel primo circuito di vendita organizzato in un’unica insegna, sinonimo di prodotti di eccellenza, tipicità e tracciabilità della produzione agricola della Romagna.
 «La diffusione della vendita diretta e della filiera corta – ha sottolineato Gianni Amidei, direttore di Agrintesa – è una scelta impegnativa, che tutela contemporaneamente produttore e consumatore.»
«Gestire ‘Qui da Noi’ – ha ribadito Secondo Ricci, presidente di Caviro – è una grande scommessa, ma la nostra missione è quella di difendere gli interessi dei nostri associati, di collocare i prodotti, di garantirne e valorizzarne i sapori tipici, la qualità e la visibilità al vasto pubblico.»
«La nostra forza – ha sostenuto Andrea Casini, direttore di Agricoop -  è lavorare prodotti di alta qualità legati al territorio, mentre la potenzialità di questa iniziativa è aiutare le cooperative agricole a mettersi in “rete” ampliando la varietà e la completezza dell’offerta.»
«Il negozio offre una gamma ampia e diversificata di tipologie di prodotti, – ha confermato Giovanni Pasquale Baldi, presidente della Cantina Sociale di Faenza – e ciò è fonte di garanzia e serietà verso i consumatori.»
Maurizio Savorani, presidente di Cab si è augurato  che “Qui da Noi” «sia il punto di partenza di un modello di integrazione del sistema economico locale da esportare  in tutto il territorio nazionale e non solo.»
A Davide Vernocchi, presidente della Giunta agricola di Confcooperative, abbiamo poi chiesto di sintetizzare gli obiettivi del punto vendita:
«In primo luogo valorizzare il prodotto dei nostri associati, quindi garantire l’assoluta sicurezza della provenienza dei prodotti proposti e annullare, di fatto, l’intermediazione, creando una filiera corta.»
Quali ostacoli ha dovuto superare la Federazione agricola di Confcooperative per coordinare le 6 cooperative romagnole presenti in “Qui da Noi”?
«Organizzarsi è stato complesso, – ha spiegato Vernocchi – ma non dobbiamo dimenticare l’esperienza e la qualità che caratterizza le 6 cooperative, che già hanno nell’ambito delle proprie strutture i loro spacci aziendali. Il progetto è stato fortemente voluto e sostenuto da tutti, c’è stata un’ampia volontà e disponibilità nell’aggregarsi e nel creare un sistema innovativo. Questa è un’esperienza formidabile, ma non dobbiamo dimenticare che con esperienze di questo tipo potremo collocare non più del 5-6% delle produzioni, i due terzi delle quali devono essere esportate in mercati lontani e richiedono progettualità specifiche.»

Le sei dei ‘Sapori cooperativi’
Agrintesa: leader italiana dell’ortofrutta e del vino, con oltre 440.000 tonnellate annue di prodotti conferiti dai 4.500 soci (oltre 20.000 ettari di superficie coltivate).

Agricoop: nata negli anni ’60, lavora per il 60% il latte conferito dai 42 soci producendo e commercializzando formaggi freschi da latte vaccino (90%) ed ovino e formaggi freschi di filiera biologica certificata.

Cab – Cooperativa Agricola Brisighellese: nata nel 1962 per valorizzare l’olio extravergine di oliva Brisighello DOP ed i vini Sangiovese e Sangiovese superiore, Trebbiano di Romagna DOC, Chardonnay di Ravenna IGT, vini frizzanti e spumanti prodotti dalle olive e dalle uve conferite dai 654 soci.

Cantina di Faenza: nata nel 1932, trasforma e commercializza per il 91% le materie prime conferite dai 401 soci viticoltori distribuiti in prevalenza nel territorio collinare a sud della città di Faenza. Vanta una prestigiosa gamma di vini: Albana dolce e passito DOCG, i vini Cagnina, Sangiovese e Trebbiano DOC, i vini IGT Cabernet, Chardonnay, Muntù, oltre agli spumanti ed all’olio extravergine di oliva.

Clai - Carni e Salumi: fondata nel 1962, si pone sul mercato come punto di riferimento nella produzione di carni fresche suine e bovine e azienda specialista, con 253 soci aderenti e 467 dipendenti. Tra i prodotti si annoverano salumi di eccellenza come i salami felino, romagnolo, cacciatore DOP ma anche prosciutto di Parma DOP, mortadella e prosciutti cotti.

Caviro: I 16.000 soci produttori conferiscono il 75% delle uve complessivamente vinificate dando lavoro ad oltre 300 addetti. Le 40 cantine associate permettono una produzione media annua di 500 milioni di litri. Tra i marchi più prestigiosi: Tavernello, Castellino, Vini linea Terragens ed i Vini linea Romio Fine Vines.

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