Cinque giorni ricchi di incontri, dibattiti, proposte culturali e spettacoli. La festa si è aperta giovedì 26 maggio nella Piazza del Popolo con l’affollato Giocacittà 2010: giochi, laboratori creativi, piadina e ludobus a cura delle cooperative Kaleidos e Il Laghetto del Sole.
La sera, nel chiostro della Casa del Popolo, l’interessante tavola rotonda “Nessuno può fare a meno degli altri” che ha sviluppato il tema della festa di quest’anno ‘La solidarietà è dentro di noi’ in occasione dell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Il giovedì mattina è stato dedicato alla scuola con la presentazione dell’indagine ‘Cooperazione e scuola’ che ha coinvolto le classi terminali degli istituti superiori. Il pomeriggio e la sera si è tenuta la fiera-mercato dei prodotti e dei servizi delle cooperative faentine che avevano allestito nel chiostro i loro stand.
La serata è stata dedicata all’incontro su ‘L’acqua e le comunità locali. Un racconto a più voci tra la Romagna e l’Asia Centrale’. Organizzato dalla cooperativa editrice Carta Bianca, l’incontro ha visto la proiezione del documentario “Be water, my friend!”, del regista Antonio Martino, realizzato in collaborazione con il Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua della Regione Emilia-Romagna. Sono intervenuti Andrea Rapino della Regione Emilia-Romagna e Stefano Piastra dell’Università di Bologna.
Il film ha mostrato il contrasto fra la giovialità dei pescatori delle valli ravennati e la disperazione rassegnata degli ex pescatori del lago Aral in via di prosciugamento, con conseguente rottura dell’ecosistema e perdita di identità degli abitanti.
Alle 18 di venerdì l’atteso incontro sul Microcredito che ha ripreso i contenuti del convegno svoltosi il 26 febbraio scorso a Faenza. Si è verificata la disponibilità degli enti e degli operatori sociali a collaborare con il Credito Cooperativo ravennate e imolese e la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche per la promozione di interventi di microcredito sul territorio, a favore delle situazioni di maggior difficoltà.
La serata si è conclusa con ‘Musica senza frontiere’ concerto di band giovanili, organizzato dall’Associazione dei Giovani Cooperatori.
La domenica 30, giornata di chiusura della festa, si è aperta come di consueto con la Santa Messa celebrata presso i locali della Cooperativa Agrintesa da don Otello Galassi, il quale nel corso dell’omelia ha ricordato il valore della cooperazione, come strumento relazionale, economico e sociale di grande importanza.
Al pomeriggio festa per tutti con animazione per grandi e piccini. Momenti salienti sono stati l’esibizione del Team Dance Borgo, che con i suoi giovani ballerini hanno allegramente coinvolto i numerosi spettatori e l’arrivo dell’ultima tappa del Giro ciclistico delle Pesche Nettarine, sponsorizzato da Agrintesa. In serata la seguitissima estrazione della tradizionale Lotteria della Cooperazione, i cui numeri vincenti sono riportati qui sotto.
Al termine l’importante ed applaudito concerto dell’orchestra di Renzo e Luana che ha coinvolto anche molti dei presenti nelle danze.

Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo.
TrackBack URL
Lascia un commento: