Sono pronti a “rimboccarsi le maniche” i soci e i conferitori della cooperativa Cesac Sca di Conselice perché, proprio in queste settimane, si aprirà un’intensa, nuova stagione agricola. Una stagione che chiude un inverno rigido e lungo che ha posticipato di quasi un mese l’avvio del tradizionale ciclo di lavoro:
«L’ultima neve e le abbondanti piogge hanno ritardato il ciclo produttivo – sottolinea Stefano Andraghetti, presidente di Cesac Sca – e questo implicherà, inevitabilmente, un maggiore impegno dei produttori sottoposti ad un intenso lavoro al fine di recuperare il tempo perduto.»
Il 2009 per Cesac Sca è stato un anno condizionato gravemente dai prezzi dei prodotti agricoli che, fissati da un mercato “al ribasso”, hanno inciso profondamente sui bilanci dei produttori:
«Per quanto riguarda Cesac – continua Andraghetti – si può dire che il 2009, globalmente, sia andato comunque bene e contiamo di avere un pareggio di bilancio. Per quanto riguarda gli agricoltori, invece, ricorderemo il 2009 come una delle annate meno soddisfacenti con prezzi inaccettabili che non coprono nemmeno i costi di produzione. È indispensabile che le cose cambino presto.»
Cesac Sca è nata dalla fusione, avvenuta a gennaio 2009, tra Cesac e Cooperativa Coltivatori Diretti e contiene, al suo interno, tre diverse realtà: l’attività di conferimento cereali e supporto agricolo, la cantina sociale e la ferramenta. Ha al suo interno circa 800 soci e il fatturato supera i 16 milioni di euro.
Agricoltura
Ha subito in queste settimane una grave “paralisi” causa le abbondanti piogge che hanno ritardato le principali operazioni legate alla semina primaverile.
«Abbiamo un ritardo di quasi un mese – sottolinea Giuseppe Ferretti, consigliere di Cesac Sca – e non appena partiremo con le semine avremo un accumulo di diversi interventi. Tra l’altro la stagione si apre con le preoccupazioni generate dall’andamento dei prezzi dello scorso anno: tutti fattori che possono incidere sulla produttività e sul risultato di questa.»
Le attività che anticipano la primavera sono la semina di colture quali mais, sorgo, soia, bietole e girasoli nonché i principali trattamenti e le concimazioni:
«Alcune di queste operazioni cominciano ad essere impellenti – spiega Ferretti – ed è necessario intervenire anche se i terreni sono zuppi d’acqua sperando che reagiscano bene.»
Ferramenta
Anche questo settore, profondamente legato all’agricoltura e al giardinaggio, ha riscontrato un ritardo nelle vendite:
«Sono co-munque ottimista – spiega Stefano Fabbri, re-sponsabile del reparto ferramenta di Cesac – perché credo che la stagione si aprirà improvvisamente con un boom nelle vendite. La maggiorparte dei nostri prodotti sono legati alla stagionalità perché si rivolgono a settori quali il giardinaggio, l’orticoltura, l’edilizia e l’hobbistica da esterno ma non hanno scadenza e un lieve ritardo non può condizionare negativamente il nostro lavoro. Inotre i prodotti che abbiamo in negozio quest’anno sono altamente competitivi, sia per quanto riguarda il contenimento dei prezzi che per quanto riguarda l’innovazione tecnologica: ci sono nuove macchine per il giardinaggio e per la piccola agricoltura più pulite e silenziose quasi agli stessi prezzi dello scorso anno.»
Cantina sociale
Il conferimento delle uve nell’annata 2009/2010 ha avuto un piccolo calo rispetto all’anno precedente dovuto principalmente all’abbattimento degli impianti da parte dei soci ma, nel complesso, il lavoro si è assestato su valori di ‘cantina piena’ e la struttura è stata utilizzata a pieno regime. Anche la qualità dei vini è stata buona e fondamentalmente sana dimostrando che, gli investimenti effettuati sui tecnici di riferimento per soci e conferitori, ha dato ‘i suoi frutti’.
«Chiaramente il mercato mette anche noi in grave difficoltà per la flessione dei prezzi – sottolinea Monia Piatesi, responsabile della cantina -; ma di positivo va riscontrato che siamo riusciti a collocare tutta la produzione entro i primi mesi di quest’anno. La qualità dei nostri vini, invece, è sempre in aumento e l’acquisto di un nuovo flottatore per la pulizia dei mosti ha sicuramente contribuito.»
Tra i vini sfusi in vendita dettaglio presso la cantina sociale di Cesac Sca troviamo trebbiano, pignoletto, bianco di custoza, merlot e sangiovese.
Mabel Altini
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