Le tre centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop, in data 15 dicembre hanno presentato “Fertilogiter”: un progetto di trattamento di fanghi biologici provenienti dalla depurazione delle acque civili. Lo scopo di tale iniziativa è quello di trasformare un rifiuto, altrimenti destinato a discarica con conseguenti oneri economici e eco-ambientali, in un ammendante che può essere usato per arricchire terreni agricoli. Una complessità può così essere trasformata in un progresso.
Albatros, società consortile aderente a Confcooperative e Legacoop, attraverso i propri ingegneri e geologi, ha sviluppato un sistema che sta per essere brevettato: questo si basa sulla trasformazione mesofila e aerobica del processo di stabilizzazione del fango mediante immissione di sostanze ligneo-cellulose in un mix che di volta in volta verrà adattato alle caratteristiche dei terreni dove questo fertilizzante verrà dimorato attraverso lo spandimento e valorizzazione dello stesso.
Nella nostra provincia, tra l’altro ben attrezzata sotto l’aspetto depurativo, vengono prodotti circa 30/40mila tonnellate di fango dalla depurazione delle acque civili con una concentrazione nel periodo estivo causata dall’affluenza turistica. Ne consegue che è necessario trovare, nel pieno e totale rispetto delle normative nazionali e regionali, soluzioni maggiormente rispondenti alla ratio del dlgs 152 che prevede lo smaltimento in discarica solo in rarissimi casi e cioè quando non è stato possibile risolvere il problema con soluzioni mirate al recupero e allo riutilizzo dei rifiuti.
Durante i lavori di presentazione del progetto sono intervenuti i rappresentanti delle tre centrali cooperative: Pino Morgagni, presidente di Agci Ravenna e Ferrara, Gilberto Minguzzi, responsabile settore agroalimentare di Legacoop Ravenna e Andrea Pazzi, direttore di Confcooperative Ravenna che ha tratto le conclusioni della conferenza. Ha preso la parola inoltre il rappresentante della Provincia, Stenio Naldi, prodigando consigli tecnici e pertinenti al processo e all’impianto presentato e, unitamente a Gilberto Minguzzi, si è soffermato sull’importanza di queste tecnologie di trattamento evidenziando che ammendanti naturali ben si sposano con le caratteristiche dei nostri terreni.
La Camera di Commercio di Ravenna ha contribuito con un co-finanziamento alla elaborazione del progetto e per tramite del proprio presidente Gianfranco Bessi ha inviato un messaggio non formale nel quale auspica una stretta collaborazione con Hera, che gestisce i depuratori e quindi produce i fanghi, e con l’imprenditoria locale che tocca quasi tutti i punti produttivi ovvero servizi, logistica, ambiente e agricoltura.
Il messaggio di Bessi è stato ripreso nelle conclusioni da Andrea Pazzi il quale ha ribadito l’importanza di trovare una collaborazione con il gruppo Hera che possa tradursi in termini reali e effettivi in una ricaduta positiva per il territorio per mezzo delle aziende coinvolte nel progetto “Fertilogiter”.
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