Sono pochi i segnali positivi che lasciano sperare nella soluzione di una crisi di proporzioni globali e spesso questi segnali provengono dal mondo della cooperazione che dimostra, oggi più che mai, la sua forza e lungimiranza. La Società consortile Albatros srl (50% Confcooperative, 50% Legacoop – per la parte di Confcooperative il capitale è per il 100% del Gruppo Ciclat) è nata proprio in un momento in cui molte imprese si vedono costrette a chiudere o a ridurre la propria produzione a discapito soprattutto dei lavoratori. L’arma vincente di Albatros è stata la lungimiranza nell’investire in un settore che in futuro rappresenterà una fetta molto importante del mercato globale: la green economy. Albatros Ecologia Ambiente Sicurezza opera nei settori dello smaltimento rifiuti, pulizie industriali e bonifiche industriali, ed ora opera anche nel riciclaggio di pneumatici usati, per il quale è stato creato un nuovo stabilimento che racchiude in sé una filiera produttiva.
Lo stabilimento, sito a Massa Lombarda su un appezzamento di 20.000 mq, si occupa di stoccaggio pneumatici usati e trasformazione degli stessi e di tutti gli scarti industriali provenienti dalla produzione della gomma in un nuovo “polverino” che viene rimesso sul mercato come materia prima.
Entro la fine del 2010 tutti i paesi dell’Unione Europea dovranno ridurre a zero la presenza di pneumatici nelle discariche e investire in soluzioni alternative per il loro smaltimento. Albatros ha precorso i tempi creando uno stabilimento innovativo e specializzato che ha già il certificato di qualità e che si avvale della collaborazione dell’Università di Parma al fine di trovare sempre nuove soluzioni di immissione sul mercato del loro prodotto.
Ad augurare un buon inizio alla società, il 28 novembre, sono stati: Mons. Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, che ha aperto la mattinata con la benedizione del fabbricato, Sauro Bettoli, coordinatore di Albatros, Linda Errani, sindaco di Massa Lombarda, Francesco Giangrandi, presidente della Provincia di Ravenna, Marco Bergonzoni, professore dell’Università di Parma e il senatore Vidmer Mercatali.
Bettoli ha descritto l’attività di Albatros e del nuovo stabile sottolineando che, dove prima sorgevano montagne di pneumatici a forte impatto ambientale, ora si erge uno stabilimento che non immette nell’aria agenti inquinanti, che ricicla rifiuti difficili da smaltire e che punta anche al risparmio energetico grazie ai pannelli fotovoltaici installati sul tetto.
«Abbiamo creato inoltre un sistema produttivo che dà lavoro a 12 persone e che risponde ad un mercato sempre più in crescita, le cui richieste porteranno ad un aumento della produzione.»
Il sindaco Errani ed il presidente Giangrandi hanno voluto sottolineare come l’inaugurazione di un nuovo stabilimento specializzato ed innovativo come quello di Massa Lombarda sia un segnale di buon auspicio in tempi come questi, hanno elogiato inoltre la rete creata da Albatros, sia con le imprese che con le istituzioni del territorio, avviando un percorso costruttivo per l’intera comunità. Il prof. Bergonzoni ha descritto i risultati della ricerca svolta dall’Università di Parma elencando i vari utilizzi della polvere prodotta dallo stabilimento: si va dalla fabbricazione di nuovi pneumatici (Albatros è diventata fornitore dei principali produttori di pneumatici) alla realizzazione di nuovi materiali isolanti, di erba sintetica da utilizzare nei campi da calcio, di rivestimenti per i campi di atletica, ecc.
Ha chiuso l’inaugurazione il senatore Mercatali con due osservazioni: «La prima è che si riflette troppo poco sul fatto che questo territorio stia risentendo meno degli effetti della crisi solo grazie alla presenza di un movimento cooperativo, la seconda è che gli Stati Uniti e la Cina si stanno impegnando nella green economy come mai prima d’oggi e questo è un segno che in questo stabilimento e in questo settore c’è il futuro del mondo.»
Ilaria Florio
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