Cooperative agroalimentari e Banche di Credito Cooperativo della provincia di Ravenna insieme per anticipare le liquidazioni su tutti i prodotti conferiti dagli imprenditori agricoli che sono soci delle cooperative agricole aderenti a Confcooperative.
L’Organizzazione cooperativa ravennate, stante la forte crisi che sta colpendo tutto il settore produttivo agricolo, si è fatta promotrice di una importante operazione “di sistema” che coinvolge le due BCC del territorio (Credito Cooperativo ravennate e imolese e BCC Romagna Occidentale) e le Cooperative agricole di conferimento (ortofrutta, uva, cereali) associate a Confcooperative.
L’iniziativa si è concretizzata nei giorni scorsi con la sottoscrizione di un protocollo finalizzato ad erogare a tutte le imprese agricole conferenti alle stesse cooperative un immediato anticipo del valore dei prodotti conferiti dalla propria azienda, in attesa di ricevere i successivi acconti con le tempistiche ordinarie ed i saldi a chiusura di bilancio.
Questo anticipo è sicuramente una efficace iniezione di liquidità per il sistema produttivo di base, nello stesso tempo in cui l’Organizzazione sta mettendo a punto una serie di proposte per contribuire a risollevare il settore della produzione agroalimentare, tra i più colpiti dagli effetti della crisi economica in atto.
Gli effetti della crisi economica internazionale registrati in altri settori, in Provincia, fin dagli ultimi mesi dello scorso anno, stanno drammaticamente interessando in questa campagna anche il settore agricolo, con risultati che si preannunciano pesantissimi ed anche superiori a quelli registrati nel 2004/2005 per i quali molti imprenditori stavano ancora recuperando le perdite.
Un grave colpo alla nostra agricoltura ed alla nostra economia. Una situazione che può essere affrontata solo con la messa a punto di nuove e specifiche misure di intervento ce prevedano una diretta compartecipazione dell’intera filiera, compresa la distribuzione, pena la scomparsa in un intero comparto produttivo.
Nel frattempo occorrono strumenti straordinari che consentano alle imprese agricole di chiudere gli impegni correnti ed affrontare la programmazione di una nuova campagna.
Per questo Confcooperative Ravenna – sempre al fianco delle cooperative e dei loro soci – ha, in questo particolare momento di difficoltà, stretto le maglie della propria rete chiamando attorno al tavolo tutti i soggetti in grado di fornire contributi per supportare le imprese aderenti ed i loro soci.
Già ad inizio anno l’Organizzazione cooperativa ha promosso alcuni nuovi prodotti finanziari per favorire e sostenere la patrimonializzazione e gli investimenti delle cooperative, con il contributo delle Banche di Credito Cooperativo, di Cooperfidi e di Fondosviluppo (il proprio fondo nazionale per lo sviluppo della cooperazione).
Ora, in aggiunta agli specifici interventi delle stesse BCC, che per prime si sono attivate in favore dei lavoratori in cassa integrazione e delle famiglie colpite dalla crisi economica in atto (già ampiamente riportati nei mesi precedenti) nonché alla recente adesione all’”avviso comune” (vedi art. pag. 18) che consente la proroga di un anno delle rate dei mutui – Confcooperative Ravenna si è fatta promotrice di una nuova iniziativa questa volta in favore delle imprese agricole socie delle cooperative di conferimento ad essa aderenti.
E’ stato così sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo tra Confcooperative Ravenna, le due BCC della provincia (Credito Cooperativo ravennate e imolese e BCC della Romagna Occidentale) e le cooperative agricole di conferimento aderenti a Confcooperative (Agrintesa, C.A.B. Brisighella, Cantina di Faenza, Cantina sociale Ville Unite, Consorzio Agrario di Ravenna, Cereali Padenna, C.E.S.A.C., CO.MA.C.ER., P.O.V.e PRO.PA.R.) per consentire a tutti i soci conferenti a queste cooperative di poter avere un immediato anticipo della liquidazione di tutti i propri prodotti conferiti o da conferire, in attesa di ricevere, con le tempistiche ordinarie, gli acconti e le liquidazioni finali a chiusura dei bilanci.
L’operatività, che prevediamo in essere già dalla seconda metà di settembre, sarà semplice e veloce: l’imprenditore interessato a richiedere l’anticipo sulle sue liquidazioni – o parte di esso – si deve recare presso gli sportelli di una delle due Banche di Credito Cooperativo sopra citate, a cui presenta una semplice richiesta indicando tutti i conferimenti da effettuare presso una o più delle cooperative sopra citate (ortofrutta, uva, cereali).
Previa certificazione della cooperativa alla Banca del volume dei conferimenti dichiarati e di un conseguente valore presunto, la banca renderà disponibile sul conto dell’impresa agricola l’importo concesso al tasso del 2%, senza ulteriori spese, in attesa di chiudere l’operazione con le erogazioni da parte delle cooperative dei futuri acconti e saldi sullo stesso conto.
Una operazione – quindi – semplice nella sua operatività e che auspichiamo efficace per ripristinare una pronta liquidità erosa da questa difficile congiuntura. Un ulteriore servizio reso possibile da una appartenenza ad un sistema cooperativo – quello di Confcooperative – impegnato ad alimentare, in ogni situazione, il vero valore dell’impresa cooperativa. Inoltre, come sopra indicato, a semplice richiesta ad uno sportello BCC si potrà ottenere la proroga delle rate dei mutui in essere.
Confcooperative Ravenna
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